Rivolgete a lui lo sguardo,
e vedrete come sta,
Tutto dice, mio gelo, mio ardo,
Idol mio, pietà, pietà!
Io ardo, Io gelo, Io ardo,
I 'idol mio, pietà, pietà!
E voi, cara, un sol momento vi
Il cipio ne volgete
E nel mio rito verrete
e quel che l 'arco odier non sa.
Un Orlando innam or
ato non è niente,
non è niente il mio confronto,
come d 'oro il sempiagato.
Verso lui, verso lui,
per nulla io conto,
Sono di fuoco i miei sospiri,
sono di bronzo i suoi desideri.
Se si parla poi di merto, certi sono,
ed egli è certo,
che gli uguali non si trovano
a vie dal Canada.
Se si parla, oi, di merito,
certi sono, fedeli è certo,
che gli uguali non si trovano
da Vienna al Canada.
Da Vienna al Canada!
Siamo due cresi per ricchezza,
due narcisi per bellezza,
in antoni marcantoni,
Verso noi saliamo fuori.
Siamo i porti d 'un ciclopo letterati
al par di Esopo.
Se balliamo, se balliamo,
un pic ne cede,
si gen tillo e snello i piede.
Se cantiam con trilo so,
facciamo porto
all 'usini olo.
E qualche altro capitale abbiamo
poi che alcuno non sa.
Bella, bella, vengon solo.
Se ne vanno io ne codo.
Eroina di Costanza,
specchi, suoni, fedeltà!
Svecchi son di fedeltà!